Con il Decreto Aiuti una indennità a tutti i lavoratori di 200,00 euro

Il Decreto Legge 17 Maggio 2022, n. 50 (c.d. “Decreto Aiuti), introduce una indennità a carico dello Stato volta a contrastare l’aumento dell’inflazione per i lavoratori dipendenti, oltre che per una ulteriore platea di soggetti che risultano non avere in corso un rapporto di lavoro subordinato.

I lavoratori dipendenti per poter beneficiare del bonus dovranno possedere i seguenti requisiti:

  1. Aver usufruito dell’esonero contributivo pari allo 0,8% (art. 1 c. 121 della Legge 234/2021) per almeno una mensilità nel primo quadrimestre 2022;
  2. Non percepire il bonus ad altro titolo (altro rapporto di lavoro, pensionati, percettori di reddito di cittadinanza, ecc…).

La misura, pari a 200,00 euro, è esente da contribuzione e imposizione fiscale, non è cedibile, sequestrabile o pignorabile, e sarà corrisposta dal datore di lavoro con la mensilità di luglio 2022 per poi essere compensata al momento del versamento dei contributi di competenza dello stesso mese.

La normativa richiede una verifica preventiva del possesso dei requisiti da effettuarsi mediante specifica dichiarazione del lavoratore con la quale dichiara di aver beneficiato dell’esonero contributivo e di non ricevere l’indennità in altro modo, ad esempio con la pensione o altre indennità dello Stato o per altri rapporti di lavoro subordinato o autonomo. (in calce trovate un fac-simile di dichiarazione da far sottoscrivere al dipendente).

Sul punto si attende la Legge di conversione e il decreto attuativo per gli ultimi chiarimenti relativi alla applicazione della norma.

Il bonus è riconosciuto anche ad altri soggetti privi di un rapporto di lavoro subordinato:

  • senza necessità di domanda all’INPS: pensionati, percettori di Naspi e disoccupazione agricola, lavoratori autonomi beneficiari delle indennità Covid dell’articolo 10 commi 1-9 DL 41/2021 e art. 42 c. 12  DL 69/2021, percettori di reddito di cittadinanza;
  • a domanda da presentarsi all’INPS: Collaborazioni Coordinate e Continuative, lavoratori domestici,  lavoratori stagionali, lavoratori a tempo determinato e intermittenti, lavoratori iscritti al fondo pensione lavoratori spettacolo, lavoratori autonomi occasionali, incaricati delle vendite a domicilio.

La misura si aggiunge al bonus carburante recentemente introdotto con il il Decreto-Legge 21 marzo 2022, n. 21 (c.d. Decreto Ucraina), oggetto di approfondimento in una separata guida a questo link.

Si allega:

Lo Studio rimane a disposizione.

Prato, 17 giugno 2022